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Echelon Italy

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sabato 12 marzo 2011

Shannon Leto Interview on V Music - Intervista a Shannon Leto su V Music

30 Seconds to Mars drummer Shannon Leto takes some time out from touring the world to chat about hosting dress-up nights, making epic videos, playing festivals and the future.

How has the tour been going?

It’s going great, man.
How did the idea for having different theme nights on the tour come about?
We’ve always been interested in doing things a little different, getting the participation of our audience, sharing the experience and making it meaningful. And just having fun.
Have the audience been getting into the themes?
Oh yeah, people have been getting into it. We had “White Night”, we’ve had “Doctor Night”, where people are dressed up as nurses and doctors, we’ve had “Hurricane” night, that was interesting. You know what I’m talking about, right?
Yep, bet there were a lot of S&M style outfits that night. Speaking of the ‘Hurricane’ clip, was the reaction to it what you hoped it would be?
You know, it’s everything that I thought it would be. Well, I didn’t think it would get banned, but people are gonna see the video if they want to see the video, because it’s on the internet. The unrated and the rated version are on there, and it’s really all about the internet right now anyways. I love the video, my brother did an amazing job. He’s the most creative and dedicated person I know and he really made an awesome short film.
Are you planning any more short films like ‘Hurricane’?
Yeah, there’s always plans and ideas that we want to implement, but right now we’re just focusing on touring.
What do you like about festivals like Soundwave?
I love festivals. I love playing at a place where there’s a bunch of bands. It allows us the opportunity to play in front of a lot people we wouldn’t normally play in front of. It’s a big party, everyone’s having a great time.
What festival moments really stand out for you?
One of the first festivals we played was Rock Am Ring, that was pretty amazing - 130,000 people singing our song was pretty epic. With their fists up in the air. There’s some of that in our video ‘Closer to the Edge’. Pretty unbelievable, man. Festivals overall can be really, really exciting. The energy’s like no other. Of course when you’re headlining your own show that’s the ultimate as well.
Speaking of ‘Closer to the Edge’, that was another grand idea for a video, how important is the visual element to what you do?
It is very, very important. We’re a very visual band. We’re not just a couple of guys up there playing instruments, you know. Everything is important to us, from the lighting, to the show, to the sound of the show, to the recording of the album, to the visual artwork of the CDs, to our online services, to our videos - I mean, everything.
The ‘Closer to the Edge’ clip seems to show that your crossing over into new levels of popularity all the time - have you noticed this on tour?
I think we’re so caught up in the inner workings of the tour that it’s kind of hard to see that type of thing, but we definitely have felt the growth over the years. We definitely have felt the evolution. It’s really exciting to us. I still have the thinking that I’m in a garage practicing, so I’m grateful for everything that’s going on right now. First of all, I never even thought I’d have a song on the radio. It’s pretty cool, man. It’s pretty cool.
Where do you see yourself in 5 years time?
You know what? I’m not sure. Maybe I’ll start playing drums on the street, mix it up a little bit. I’ll just be out there with my shirt off in the middle of summer. You know, with a bucket out there, me playing on different, uh, things. But really I just want to keep doing what we’re doing. I just want to keep creating. That’s when I’m the most happy, is when I’m creating music.
Are you working on any new material at the moment?
A little bit. We’re just starting to, right now.
As a drummer do you constantly keep a beat in your head?
You know, it depends. Sometimes there’s a beat rolling around, sometimes there’s no beat. I don’t have a constant drum solo goin’ on my head though!
Is it true you practice 6 to 7 hours a day?
Yeah, I’ve been known to do that but I haven’t been doing it lately. But yeah, I used to just go, go, go, go, go, go.
Finally, working with a sibling can go wrong for some bands, like Oasis, but you seem to really enjoy working with Jared still. Is that the case?
Yeah absolutely, we have a great working relationship. We don’t get caught up in the ridiculousness of things. We know how to give each other space and we’ve been doing it for a while, so it’s all good.
Jed Ahern

Credit : http://www.vmusic.com.au/pages/main-menu/news/features/30-seconds-to-mars-q-a


Il batterista dei 30 Seconds to Mars, Shannon Leto, ha dedicato un po' del suo tempo libero per chattare in merito alle notti tematiche dei concerti, alla realizzazione dei video "epici", ai concerti durante i festival e al futuro.
Come sta andando il tour ?
Sta andando alla grande, uomo !
Come è nata l'idea dei differenti temi notturni utilizzati nei concerti ?
Noi siamo sempre stati interessati a fare cose un po' differenti, far partecipare il nostro pubblico, condividere l'esperienza e renderla sempre più significativa. E divertirci.
Ha partecipato il pubblico a queste nottate tematiche ?
La gente ha partecipato. Abbiamo avuto la "Notte Bianca", la "Notte dei dottori", dove la gente si è travestita da dottori o infermieri, la notte "Hurricane", che è stata interessante. Sai di cosa sto parlando, vero?
Sì scommetto che ci fossero molti stili burlesque quella sera. Riguardo al video di "Hurricane" quale reazione speravate di ottenere ?
Sai, è tutto quello che pensavo sarebbe stato. Bene, io non pensavo che venisse bannato, ma la gente può guardarlo se vuole perchè è su internet. La versione censurata e quella non censurata sono su internet, ed è davvero tutto su internet in questo momento. Io adoro il video, mio fratello ha fatto un lavoro divertente. E' la persona più creativa e impegnata che io conosca ed ha fatto davvero un mini film fantastico.
State progettando altri brevi film come quello di "Hurricane" ?
Sì, ci sono idee e progetti che vogliamo applicare, ma ora siamo concentrati solo con il tour.
Ti piacciono i Festival come il Soundwave ?
Io amo i Festival. Amo suonare nei posti in cui ci sono gruppi di band. Ci da l'opportunità di suonare di fronte a molte persone, cosa che normalmente non potremmo fare. E' una grande festa, ognuno ha la sua migliore occasione.
Davvero, quale momento dei Festival è stato significativo per te ?
Uno dei primi festival in cui abbiamo suonato è stato il Rock Am Ring, che è stato divertente - 130.000 persone che cantavano le nostre canzoni è stato davvero epico. Con i loro pugni in aria. C'è qualcosa di questo evento nel video "Closer to the Edge". Indimenticabile, uomo. I Festival possono essere in generale davvero, davvero eccitanti. L'energia che ci da è incomparabile con nessun altro evento.
Parlando di "Closer to the Edge", questa è stata un'altra grande idea per fare un video, quanto è importante l'elemento ottico in ciò che fate ?
E' molto, molto importante. Noi siamo una band di visuale. Noi non siamo solo una coppia di ragazzi che suonano i propri strumenti, sai. Tutto è importante per noi, dalle luci, allo show, al suono del concerto, alla registrazione dell'album, alle copertine dei nostri CD, ai nostri servizi online, ai nostri video - voglio dire a tutto.
Il video di "Closer to the Edge" sembra mostrare l'evoluzione dei vostri livelli di popolarità nel tempo - l'avete notato in tour ?
Io penso che noi siamo così catturati dal lavoro interiore del tour che è molto difficile notare questo tipo di cose, ma abbiamo in definitiva notato la crescita negli anni. Abbiamo sentito l'evoluzione. E' davvero eccitante per noi. Io penso ancora di fare le prove nel garage, quindi sono grato per tutto ciò che sta andando così bene ora. Prima di tutto mai avrei pensato di ascoltare una canzone in radio. E' fico, uomo. E' fico.
Dove ti vedi tra 5 anni ?
Sai cosa ? Non sono sicuro. Forse starò a suonare le percussioni in strada, mixando anche un po'. Io proprio sarò lì con il petto nudo in piena estate. Sai, con il sudore che esce, suonando cose differenti. Ma davvero io voglio continuare a fare cioè che noi stiamo facendo. Io voglio proprio continuare ad essere creativo. Questo è quando sono molto felice, è quando creo musica. 
State lavorando su nuovi materiali adesso ?
Giusto un po'. Abbiamo appena iniziato, proprio ora.
Come batterista hai nella testa continuamente un rullo ?
Sai, dipende. Qualche volta c'è qualche rullo che si sente, qualche volta no. Non sento l'assolo di batteria continuamente nella mia testa.
E' vero che ti eserciti 6-7 ore al giorno ?
Sì sono conosciuto per quello che lo fa, ma ultimamente non lo faccio. Ma sì sono solito andare, andare, andare, andare, andare...
Infine, lavorare con un fratello può essere un errore per alcune band come gli Oasis, ma sembra proprio che ti diverti lavorare con tuo fratello Jared. E' questo il caso ?
Sì assolutamente, abbiamo davvero una bella relazione lavorativa. Noi non ci facciamo prendere dalla ridicolosità delle cose. Sappiamo come dare ad ognuno il proprio spazio, lo stiamo facendo da un po', così va tutto bene.
Jed Ahern

Credit : http://www.vmusic.com.au/pages/main-menu/news/features/30-seconds-to-mars-q-a

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giovedì 3 febbraio 2011

Atlanta - Doctor/Medical Theme Night

Ad Atlanta il 28.01.2011 c'è stato il concerto dei 30 Seconds to Mars con serata a tema: Doctor/Medical
Ecco alcune fotografie postate sul sito ufficiale [link]








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mercoledì 2 febbraio 2011

Sonor USA sul palco con i 30 Seconds to Mars

Sul sito di Sonorusa ci sono diverse immagini catturate durante il concerto dei 30 Seconds to Mars al The National in Richmond, Virginia il 31 Gennaio 2011.

Buona visione!!

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martedì 1 febbraio 2011

Intervista ai 30 Seconds to Mars 2009 This is War

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venerdì 14 gennaio 2011

Cover Bad Romance di Lady Gaga

I 30 Seconds to Mars hanno riproposto la pluripremiata canzone "Bad Romance" di Lady Gaga durante il programma radiofonico della BBC Radio 1’s Live Lounge. Di seguito vi proponiamo la cover.

 Preferite l'orginale o la cover firmata 30 Seconds to Mars?

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giovedì 13 gennaio 2011

Vota per i 30 Seconds To Mars agli NME Awards 2011!

Vota per i 30 Seconds To Mars agli NME Awards 2011! [NME site]

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mercoledì 12 gennaio 2011

Gli Echelon

Con il termine "Echelon" i Thirty Seconds to Mars identificano tutti i loro fans nel mondo.
Letteralmente il termine significa "formazione di truppe" ed è ripreso dal nome con cui Napoleone definiva la disposizione delle proprie truppe in colonne a onde.
Il motivo per cui questo blog è chiamato Echelon Italy è proprio derivante da queste definizioni, ovvero vorrei che fosse uno dei punti di riferimento di tutti gli Echelon italiani, anche se è ovviamente a disposizione anche di tutti gli altri Echelon.
Il nome Echelon è utilizzato dai 30 Seconds to Mars come titolo di una canzone che fa parte del loro primo album "30 Seconds to Mars". La canzone è stata utilizzata come colonna sonora del film "The Core".
Gli Echelon sono la vera anima del gruppo in quanto veri e propri promoter. Essi dedicano il loro tempo libero a tutte le attività inerenti alla promozione del gruppo come distribuzione volantini, poster, adesivi, cartoline, ecc. In genere viene chiesto loro, dal gruppo stesso di vestirsi, durante i live, di un unico colore per dare l'idea visiva di un esercito e per riconoscerli devono indossare i somboli dei 30STM. Non sono dei fans qualunque, ma sono dei Believers, cioè dei veri e propri credenti nel gruppo e nella loro simbologia.

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Loghi dei 30 Seconds to Mars

Il logo dei 30 Seconds to Mars è chiamato "Mithra" ed è una fenice rossa sul cui sfondo vi è riportato il nome del gruppo ed il motto "Provehito in Altum" (dal latino Lanciati verso l'alto, spesso questo motto è rappresentato da una freccia che punta verso l'alto per l'appunto).
Sul corpo della fenice ci sono riportati i 4 simboli che identificano il nome del gruppo e cioè:
₪ (Sono due numeri 3 rovesciati e stanno ad indicare il 30);
ø  (Orologio stilizzato che ricorda il nome "Seconds");
lll  (Le 3 linee sono distanziate da due spazi che significano "To");
 ·o. (Simbolo che rappresenta Marte e le sue lune).



Un altro logo, utilizzato nel secondo album è formato da tre teschi (chiamati "Trinity"), il nome della band, il loro motto e tre frecce che puntano verso il simbolo 30 in centro.

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martedì 11 gennaio 2011

Discografia dei 30 Seconds to Mars

La discografia dei 30 Seconds to Mars è costituita da 3 album:

1. 30 Seconds to Mars (2002-2005):

     - Capricorn (A Brand New Name)  
     - Edge of the Earth
     - Fallen
     - Oblivion
     - Buddha for Mary
     - Echelon
     - Welcome to the Universe
     - The Mission
     - End of the Beginning   
     - 93 Million Miles
     - Year Zero
            * The Struggle - (Traccia nascosta)


2. A Beautiful Lie (2005-2008)

   - Attack
   - A Beautiful Lie
   - The Kill
   - Was It a Dream?
   - The Fantasy
   - Savior
   - From Yesterday
   - The Story
   - R-Evolve
   - A Modern Myth + * Praying for a Riot - (Hidden track)
   - Battle of One
   - Hunter


3. This Is War (2008 - oggi)

   - Escape 
   - Night of the Hunter
   - Kings and Queens
   - This Is War
   - 100 Suns
   - Hurricane
   - Closer to the Edge
   - Vox Populi
   - Search and Destroy
   - Alibi                                                          
   - Stranger in a Strange Land
   - L490

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Descrizione della band

Jared Joseph Leto è nato a Bossier City il 26 Dicembre 1971.
Attore, cantautore, chitarrista e regista statunitense. Con il fratello Shannon e sua madre Constance trascorre la sua infanzia tra la Louisiana, il Wyoming, il Colorado, la Virginia ed Haiti.Uno dei suoi primi lavori è stato il lavapiatti. Nel 1992 si trasferisce a Los Angeles da New York e riesce ad avere una parte nel telefilm "My So-Called Life" che gli dà grande popolarità. I film in cui ha recitato sono: Gli anni dei ricordi, L'ultimo dei grandi re, Prefontaine, Linea di sangue, Basil, Urban Legend, La sottile linea rossa, Black & White, Fight Club, Ragazze interrotte, American Psych,Requiem for a Dream, Sunset Strip, Sol Goode, Fuga da Seattle, Panic Room, Alexander, Lord of War, Lonely Hearts, Chapter 27, Mr. Nobody. E' regista dei videoclip dei 30 Seconds To Mars con lo pseudonimo di Bartholomew Cubbins.

Shannon Christopher Leto è nato a Bossier City il 9 Marzo 1970.
Batterista, percussionista, attore e fotografo statunitense. Ha iniziato a suonare la batteria come autodidatta ad 8 anni. I suoi batteristi preferiti sono John Bonham, Stewart Copeland, Keith Moon, Nick Mason e Lars Ulrich. E' stato attore in alcuni episodi del telefilm My So-Called Life. E' fotografo professionista e si è occupato anche della scrittura di una sceneggiatura per una serie televisiva americana. E' il percussionista di un gruppo di percussionisti, gli Street Drum Corps. Nel 2007 fu il batterista headliner del Taste of Chaos tour.




Tomislav "Tomo" Miličevic è nato a Sarajevo il 3 Settembre 1979.
Chitarrista, violinista, bassista e tastierista.
La sua famiglia decise di emigrare negli Stati Uniti, per garantire un futuro migliore ai figli, prima nel Michigan e poi a Seattle. All'età di 3 anni inizia a suonare il violino e a 19 anni scopre invece l'hard rock. Appassionato e ottimo conoscitore della scena rock e metal statunitense e internazionale, comincia a suonare la chitarra, e ne costruisce una con l’aiuto del padre. Miličević ha suonato come chitarrista professionista per diversi anni. Ha iniziato a scrivere la propria musica a 17 anni, cosa che ha contribuito al suo stile musicale particolare.
Miličević descrive la sua musica rock, e le sue influenze musicali includono: Led Zeppelin, Deep Purple, i Metallica di Kill 'Em All , The Who, Alice in Chains e Slayer. Diventa il chitarrista di una band locale i Morphic e nel frattempo si iscrive ad una scuola di cucina diplomandosi chef specializzato in dolci. Dopo due anni decide di abbandonare la sua prima passione, la musica, e decide di mettere in vendita tutti gli strumenti. Proprio in quel periodo i 30 Seconds to Mars stavano cercando un chitarrista in sostituzione di Solon Bixler e Tomo, che da sempre era un fan del gruppo, riuscì a superare le audizioni battendo 200 aspiranti. Cinque giorni dopo, il 3 febbraio 2003 ci fu la sua prima apparizione pubblica con i 30 Seconds to Mars. Si alterna al basso con Jared Leto. Miličević, inoltre, è il cooproduttore dei Death Pilot.

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lunedì 10 gennaio 2011

Conosciamo i 30 Seconds to Mars

I 30 Seconds to Mars sono una rockband fondata a Los Angeles nel 1998 da Jared Leto, il fratello Shannon Leto e alcuni loro amici.
Il nome "30 Seconds to Mars" è stato rivelato dagli stessi fratelli Leto durante un'intervista alla Virgin Records: "Abbiamo trovato su internet delle teorie di un professore di Harvard, riguardanti la tecnologia sempre più avanzata. Una delle sotto teorie si chiamava Thirty Seconds to Mars e noi l'abbiamo scelta perché ci sentiamo a 30 secondi da marte e secondo noi questo nome rappresenta bene la nostra musica".
Il genere musicale dei 30 Seconds to Mars è glam-rock , anche se spesso è erroneamente definito alternative rock o emo, hard-rock o ancora post-grunge.
Lo stesso Jared Leto in un'intervista rilasciata per la rivista Vogue dichiara "No, non chiamatemi emo, per favore! Va bene glam rock!".
La band all'inizio era costituita da Jared Leto (voce, chitarra elettrica ed acustica, basso elettrico ed acustico, sintetizzatore, programmatore), Shannon Leto (batteria e percussioni), Matt Wachter (bassista), si susseguirono in breve tempo due chitarristi, Kevin Drake e Solon Bixler, i quali però abbandonarono in poco tempo la band. A seguito di un'audizione fu scelto il nuovo chitarrista, Tomo Milicevic (chitarra elettrica ed acustica, violino, basso elettrico ed acustico, tastiere, sintetizzatore, programmatore). Tra il 2007 e il 2009 c'è stato un altro membro nella band nella qualità di turnista, Tim Kelleher (basso, tastiere, sintonizzatore).
I 30 Seconds to Mars descrivono la loro musica come avente la grandiosità dei Pink Floyd e l'energia dei The Sex Pistols. Altre influenze musicali sono attribuite ai The Cure, ai primi due album dei Metallica, ai Led Zeppelin, ai The Who, ai primi The Police, agli Steely Dan e ai Tool.

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